Scegliere · Prezzi · 6 min di lettura

Quanto costa un'agenzia di marketing AI.

Alessandro Iannuzzi
Alessandro Iannuzzi
Growth strategist, founder As Growth · Aggiornato il 19 ottobre 2026
Gestiamo un'infrastruttura di business da €27M+ per i nostri partner

Alla fine di questa guida sai quali sono i tre modelli di prezzo, e quale conviene a te.

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Tre etichette di prezzo di dimensioni diverse appese a tre pacchi, uno piccolo, uno medio e uno grande
La risposta in breve

Un'agenzia di marketing che lavora con l'AI si paga in tre modi: a retainer mensile, a progetto, o a percentuale sulla spesa pubblicitaria. In Italia un retainer full funnel sta indicativamente fra 2.000 e 6.000 € al mese secondo quanto lavoro resta interno; un progetto singolo (una landing, un funnel, una campagna di lancio) sta fra 3.000 e 15.000 €. La produzione costa meno che con un'agenzia tradizionale, ma la strategia e il controllo costano uguale, perché li fanno le persone.

La domanda arriva sempre nella stessa forma, e quasi sempre troppo tardi: dopo la proposta, quando ormai si sta trattando invece di scegliere.

Vale la pena farla prima, e farla meglio. Non «quanto costate», ma «cosa è incluso a quel prezzo, e cosa arriva dopo».

E arriva sempre più spesso: secondo l'ISTAT nel 2025 il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti usa almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, contro l'8,2% del 2024.

Quali modelli di prezzo esistono, e a chi servono?

ModelloQuando ha sensoCosa rischi
Retainer mensilelavoro continuativo, più canalipagare mesi in cui produci poco
A progettoun obiettivo chiaro e finitoche dopo la consegna resti solo
% sulla spesa adsbudget ads alti e stabiliche convenga alzare la spesa, non la resa

Il terzo modello è quello di cui si parla di più e quello con il conflitto di interesse più evidente: chi guadagna una percentuale su quanto spendi non ha ragioni per farti spendere meno. Non è disonesto di per sé, e su budget grandi è la formula più semplice, ma va saputo.

Credo As Growth

Chiedi cosa succede al compenso se la spesa scende. La risposta ti dice tutto.

Cosa c'è dentro un retainer mensile, davvero?

Qui si nasconde la differenza fra due preventivi che sembrano uguali.

  1. NOIStrategia e priorità: chi decide cosa si fa questo mese, e su quali dati
  2. AIProduzione: copy, creatività, varianti, landing. È la parte che l'AI ha reso economica
  3. NOIControllo qualità: chi scarta. Se non c'è, il prezzo basso te lo spiega
  4. AIMisurazione e report: automatici, ma qualcuno deve leggerli
  5. NOILe call: quante al mese, con chi. «Quando serve» non è una risposta

Due preventivi da 3.000 € possono contenere cose molto diverse. In uno la strategia la scrive un founder; nell'altro «strategia» significa che qualcuno guarda i numeri il primo del mese.

Le voci che compaiono dopo

Non sono trucchi, sono cose che quasi nessuno mette nel preventivo perché non sa in anticipo quanto serviranno.

Il budget pubblicitario. Non è compreso nel compenso dell'agenzia, mai. Se un preventivo da 2.500 € non lo dice esplicitamente, chiedi. La spesa si imposta e si paga dentro la piattaforma: su Google Ads, per esempio, in un periodo di fatturazione non ti viene mai addebitato più di 30,4 volte il budget giornaliero medio (Guida di Google Ads).

Gli strumenti. Piattaforma email, hosting, strumenti SEO, crediti dei modelli AI. Sono qualche centinaio di euro al mese e li paga qualcuno: o tu o l'agenzia. I crediti dei modelli in più si pagano a consumo: il listino delle API di Anthropic, per dire, è in dollari per milione di token. Quali usiamo noi e quanto costano è nello stack.

La produzione fisica. Shooting, video con troupe, fotografia di prodotto. Un'agenzia che lavora con l'AI quasi sempre non ce l'ha in casa, e va commissionata fuori.

Il tempo tuo. È la voce più sottovalutata. Approvazioni, materiali, accessi, risposte: se non c'è nessuno da parte tua che risponde in giornata, il lavoro rallenta e paghi lo stesso.

Un foglio di preventivo con poche righe visibili in alto e una parte piegata sotto che nasconde altre righe

Perché con l'AI costa meno, e dove non costa meno

La produzione costa meno perché la fanno gli agenti: scrivere dieci varianti di un annuncio non costa dieci volte scriverne una. Su quella voce la differenza con un'agenzia tradizionale è reale e si vede in fattura. Non è solo la nostra esperienza: in un esperimento pubblicato su Science nel 2023, su 453 professionisti fra cui persone del marketing, ChatGPT ha ridotto del 40% il tempo per completare compiti di scrittura, e la qualità giudicata da valutatori indipendenti è salita del 18% (MIT News).

La strategia costa uguale. Decidere cosa provare, leggere i risultati, scartare quello che non va: sono ore di persone esperte, e l'AI non le comprime. Chi ti offre metà prezzo su tutto sta togliendo da lì, ed è esattamente la parte che non andava tolta.

Il confronto completo fra i due tipi di agenzia è qui.

Come capisci se il prezzo di un'agenzia è giusto?

Non dal numero, ma da tre risposte.

Cosa succede se non funziona. Un'agenzia seria ti dice a quale punto si ferma e ne parlate, invece di continuare a fatturare.

Chi lavora davvero sul tuo conto. Nome e cognome, non «il team». Se la persona che ti ha convinto in call non è quella che poi lavora, il prezzo si riferisce a un'altra cosa.

Quanto dura il vincolo. Dodici mesi con penale su un'attività che si misura in settimane è sproporzionato. Tre o sei mesi sono ragionevoli, perché serve tempo perché i dati esistano.

Domande frequenti

Quanto costa un'agenzia di marketing AI in Italia?

Indicativamente fra 2.000 e 6.000 € al mese per un retainer full funnel, secondo quanto lavoro resta interno da parte tua. Un progetto singolo, come un funnel o una campagna di lancio, sta fra 3.000 e 15.000 €. Il budget pubblicitario non è mai compreso: se un preventivo non lo dice esplicitamente, va chiesto.

Costa meno di un'agenzia tradizionale?

Sulla produzione sì, e la differenza è reale: scrivere dieci varianti non richiede dieci volte il tempo. Sulla strategia e sul controllo qualità no, perché sono ore di persone e l'AI non le comprime. Chi offre metà prezzo su tutto sta tagliando proprio lì, che è la parte da non tagliare.

Cosa è incluso in un retainer mensile?

Va chiesto voce per voce, perché due preventivi identici come cifra possono contenere cose molto diverse: strategia, produzione, controllo qualità, misurazione e numero di call. La domanda utile è chi scrive la strategia e chi scarta il lavoro che non va, perché è lì che si spiega un prezzo basso.

Meglio pagare a retainer, a progetto o a percentuale sulla spesa ads?

Il retainer per lavoro continuativo su più canali, il progetto per un obiettivo chiaro e finito, la percentuale solo con budget ads alti e stabili. Sul terzo c'è un conflitto da tenere presente: chi guadagna una percentuale su quanto spendi non ha ragioni per farti spendere meno.

Il budget pubblicitario è compreso nel prezzo?

No, mai, ed è la confusione più frequente. Il compenso dell'agenzia paga il lavoro; la spesa su Meta o Google è tua e va aggiunta. Allo stesso modo vanno chiariti gli strumenti (email, hosting, SEO, crediti AI), che sono qualche centinaio di euro al mese e vanno a te o all'agenzia.

Quanto deve durare il contratto?

Tre o sei mesi sono ragionevoli, perché serve tempo perché i dati esistano e prima non si può giudicare niente. Dodici mesi con penale su un'attività che si misura in settimane è sproporzionato, e vale la pena chiedere cosa succede se a metà percorso non sta funzionando.

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Raccontaci cosa ti serve e ti diciamo una cifra e cosa contiene, anche se la risposta è che non siamo noi. Sette domande, risposta dei founder entro 48 ore.

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Alessandro Iannuzzi
Alessandro Iannuzzi

Founder di As Growth, growth partner AI-first. Segue crescita e strategia sui business dei partner: OroEtic, Giojello, Equity Plus e altri. Candidati se vuoi lavorare con noi.

Pubblicato il 14 ottobre 2026 · Aggiornato il 19 ottobre 2026